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mytree

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Road Books
« il: 31 Dicembre 2007, 14:33:26 »
ora come ora io non ho libri particolarmente impegnativi da proporre (eccetto forse il pesantissimo volume di Storia Della Lingua Portoghese che non mi sentirei di augurare a nessuno :wacko: )

solo qualche spunto per chi, come me, adora i road books:

*Peter Moore - La Strada Sbagliata: da Londra a Sidney per la via più lunga
"L’autore, appassionato nostalgico della libertà degli hippy ("Sono geloso degli hippy: gli hippy hanno avuto il meglio in fatto di musica, di droghe e di sesso, ma soprattutto hanno avuto il meglio in materia di viaggi") e amante dei viaggi – ma anche a corto di denaro – decide di compiere un’impresa davvero avventurosa: tornare da Londra nella natia Sydney viaggiando attraverso l’Europa, il Medio Oriente e l’Asia con un budget piuttosto limitato e senza mai "prendere il volo". Nella prima tappa Moore si sposta da Londra a Praga in autobus, poi prosegue in treno verso Budapest e, con un’improvvisa quanto irrazionale svolta, si dirige verso la ex Jugoslavia – in particolare verso Mostar che aveva già conosciuto nel corso dei suoi studi di storia medievale – e l’Albania. Numerose sono le avventure che capitano all’autore, molte esilaranti ma, anche quando sono drammatiche, sono sempre vissute e raccontate con grande ironia e un sano gusto del divertimento. In otto mesi, Moore attraversa l’Iran, l’Afghanistan, l’India, la Thailandia per approdare a Singapore e infine in Australia. Romanzo on the road con immancabile sottofondo musicale, La strada sbagliata offre al lettore uno sguardo intelligente e curioso su mondi e realtà molto diversi fra loro, regalando pagine di evasione e di libertà." [Feltrinelli Traveller]

*John Steinbeck - Viaggio con Charley
Un classico della letteratura di viaggio, quasi al pari del Kerouac di On The Road, o del Chatwin di In Patagonia. È il 1960; Steinbeck, scrittore premio Nobel, sessantenne, decide di ripercorrere un itinerario già seguito trent'anni prima. Parte lungo la Strada 66, a bordo di un vecchio camioncino 'Ronzinante' e in compagnia del barboncino Charley. E ci lascia un ironico e disilluso ritratto di questa nuova America: dei suoi tipi caratteristici e dei suoi paesaggi sconfinati, dei suoi vizi e delle sue virtù. Un grande libro che è anche il testamento spirituale di Steinbeck.

*William Least Heat Moon - Strade Blu
Le “strade blu” sono le strade secondarie che nella cartografia stradale americana sono – per l’appunto – colorate in blu. Ed è su queste strade che William Least-Heat Moon affronta un viaggio di alcuni mesi in giro per gli Stati uniti. Dopo aver perso il lavoro, e reduce da una separazione, l’autore decide di prendersi una pausa e – allestito un furgone a guisa di mobile home – parte per visitare l’America della provincia, quella dei paesini di 20 anime, delle strade spesso al limite della percorrenza, delle piccole realtà umane. Least-Heat Moon (il nome è pellerossa, come lo è in parte l’autore) descrive con una penna leggera tanti piccoli universi lontani anni luce dalle highways, dalle grandi città, dagli Stati Uniti che tutti crediamo di conoscere. E quel che viene fuori sconcerta, affascina e incuriosisce. Si incontrano paesini dai nomi improbabili (e per i nomi assurdi Least-Heat Moon sembra provare una grande attrazione), persone comuni che hanno scorci di vita da raccontare, realtà rurali in via di estinzione. Una America che forse già ora non esiste più, la cui memoria è anche affidata a poche foto che danno un volto a chi nel libro ha avuto la parola.
Un libro di viaggio, insomma, una esperienza itinerante alla ricerca anche di sé stessi, alla ricerca di qualcosa di non ben definito. Un dipinto dell’America che non è quella delle guide Fodor’s o dell’On the road, ma una America piccola, reale e sorprendente.


A chi qualche topic fa ha nominato "Ogni cosa è illuminata" di J.S.Foer volevo fortemente consigliare (insieme a bleek_gilliam ) il suo secondo romanzo Molto Forte, Incredibilmente Vicino, a mio parere quasi più brillante della sua opera prima: un bambino di nove anni, singolare inventore, e gli USA post-11 settembre. Geniale...

Buona Lettura!!

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spike

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Re: Road Books
« Risposta #1 il: 01 Gennaio 2008, 17:45:12 »
ciao, benvenuto e grazie per i consigli di lettura  :wink
Non ho letto nessuno dei libri da te segnalati ma proprio in questi giorni sto leggendo La valle dell'Eden di Steinbeck. Nel genere Road Books, di cui non sono appassionato né tantomeno esperto, mi permetto di aggiungere due tra i miei libri preferiti: Lo Zen e l'arte della manutenzione della motocicletta di Robert M. Pirsig e... Lolita di Vladimir Nabokov che nella seconda parte è molto road.
These noise-aholics. These quiet-ophobics.


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mytree

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Re: Road Books
« Risposta #2 il: 02 Gennaio 2008, 16:20:18 »
grazie del benvenuto... anche se doveva essere benvenutA...

e grazie della dritta... Pirsig proprio mi mancava...

Lolita già letto ma a mio avviso non molto convincente...

« Ultima modifica: 04 Gennaio 2008, 15:09:15 da mytree »